La Bellezza della Semplicità

Aggiornamento: 22 mag 2021





Il concetto di Semplicità si è perso nel tempo, mentre sarebbe necessario riflettere sulla forza che in essa risiede. La bellezza dell’esistenza ha origine nella Semplicità.

La natura è Semplice ed ogni giorno ce la porge in infiniti modi.


Osserviamo ad esempio un Biancospino allo sbocciare della primavera: bianco, delicato, in apparenza fragile, ma se andiamo a guardare in profondità, rimaniamo stupiti dalla ricchezza di forma, di grazia, di armonia e di contenuto.


L’acqua, altro esempio, è l’elemento più semplice dei quattro conosciuti.

Nell’acqua si forma la vita e senza acqua ci sarebbe solo morte. Eppure, siamo talmente ormai cosi lontani da noi stessi, che ce ne siamo completamente dimenticati.

Pensiamo all’acqua che si trasforma: diventa neve, ghiaccio che a sua volta si scioglie nuovamente… la bellezza della trasformazione.


La Semplicità è una costante che facilita il cambiamento ed è proprio evolvendo che si percepisce l’importanza del vivere in semplicità.


Semplicità come generosità che la natura ci offre per curarci nel corpo, nell’anima e nello spirito. In questo caso ci vengono in aiuto le piante e i fiori.


Nelle piante i costituenti, i componenti chimici, diventano per noi potenti medicine; quindi frutta, semi, foglie, fusti e radici, amici fidati su cui contare per ritrovare uno stato di vita equilibrato. Basta solo sapere come e quando usarli.


I Fiori, la quintessenza dei fiori. Qui non possiamo che citare la straordinaria eredità che ci ha lasciato il grandissimo Dottor Bach. Egli è arrivato a tanto stando semplicemente in ascolto di ciò che la natura aveva da raccontargli. Questi fiori curano l’anima connettendosi con lo spirito… che miracolo!


Il concetto di Semplicità è stato osservato e testimoniato dai più grandi illuminati che la storia ci insegna: San Francesco ad esempio ci dice che la Semplicità è la virtù per eccellenza che persegue il bene e non la si raggiunge mai del tutto, ma è una via da percorrere senza avere la pretesa di arrivare su questa terra al traguardo definitivo,

poiché solo DIO è SEMPLICE.


Quello della semplicità è un cammino difficile perché richiede purezza di cuore.

San Francesco diceva anche che per poterci accostare alla spiritualità evitando il più possibile ogni fraintendimento, occorre cercare di rovesciare il “sapere "di questo mondo che è fatto di idoli, per sostituirlo con la vera “sapienza” del cuore che è la sapienza di Dio.


Giordano Bruno sosteneva che Dio è intelletto e ordinatore di tutto ciò che è in natura, e che occorre tornare alla semplicità, sincerità e alla verità ribaltando le concezioni morali che si sono ormai imposte nel mondo.


Davanti alla Semplicità l’umanità diventa spesso cieca, la ignora, anzi, viene beffeggiata e diventa oggetto di interesse soltanto ciò che appare macchinoso e appariscente.


Paroloni, discorsi artificiosi che devono impressionare, parole sempre meno “nostrane” della nostra lingua perché usare termini stranieri, risulta più facoltoso; ci fa sembrare di essere più intelligenti, mentre la magia delle parole semplici arriva dritta dentro senza ombra di dubbio.


Il bambino in questo è un grande maestro; la Semplicità è innata, è dolcezza, eleganza. Nel suo sorriso c’è sincerità. Quando un bambino ti guarda ti parla a cuore aperto, non c’è bisogno di aggiungere nient’ altro.


Occorre tornare in sintonia con la nostra stessa semplicità , siamo sempre meno presenti e sempre più lontani dal bambino che è in noi.


La Semplicità la troviamo in un gesto: se stai cadendo basta una mano per salvarti, l’abbraccio in un momento di sconforto, una telefonata ad un amico … e tutto è di nuovo pace. Il famoso bacio “guaritore” sul ginocchio ferito dopo una caduta in bicicletta quando eravamo piccoli, ora lo facciamo con i nostri figli, i nostri nipoti. Tutto passava , tutto passa; un gesto innocente pieno di forza , la forza dell’amore. Il semplice raccontare: leggere una favola, una storia, stare insieme senza chiedere nulla, senza aspettarsi nulla; essere semplicemente lì in quel momento … che meraviglia! Che universo c’è nella Semplicità!


Da questa virtù nasce la spontaneità che fa parte dell’autorealizzazione, per cui un grande progetto di vita. Sembra proprio che nelle cose più piccole e semplici si nasconda molto spesso una forma di vita esemplare. Tornare quindi alla semplicità è un atto di fede , una fede cristiana , un fondamento per chi vuole trovare la propria identità , verso la vera essenza.


Se andiamo a vedere il significato della parola “Semplicità”, si legge questo: la Semplicità è il linguaggio che nasce dal cuore. E’ la volontà di rispettare gli altri come sé stessi. La Semplicità è una dimensione un poco complessa che implica diversi aspetti psicologici. Semplicità di pensiero non significa semplicità di ragionamento. Al contrario, è l’atteggiamento che ci porta a vedere esattamente le cose come sono, con piena oggettività.


La Semplicità è una grande virtù perché è nutrita dall’umiltà e rende eccezionale una persona comune.


Questa virtù viene citata anche nella Bibbia con queste parole: siccome ciò che insegna il Maestro è semplice, anche i bambini riescono a comprenderlo:>. ( Matteo 11:25) :< Io Ti rendo lode o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli :>.


Il concetto di Semplicità viene correlato alla verità anche nel campo della epistemologia in quanto la scienza sostiene che, non vi è motivo per complicare ciò che è semplice. All’interno di un ragionamento o dimostrazione vanno invece cercate la semplicità e la sinteticità. La verità profonda per fare qualunque cosa, sta nella semplicità.


Ad esempio, le teorie e le scoperte più ammirate dagli scienziati sono quelle che hanno dimostrato come la creatività dello scienziato, sia arrivata alla scoperta con strumenti mentali semplici. In questa verità c’è leggerezza! Non occorrono sforzi, non occorre dimostrare nulla. E’ amore, amore disarmante perché non ha appigli , ed è inutile tentare di distruggerla; puoi solamente AMARLA!


Nel movimento alchemico della Semplicità, si riscontra un ‘ interessante tripartizione ( la funzione delle tre parti) che in questo caso sono: pensieri, parole , opere. Valori da non sottovalutare perché dall’osservazione di queste tre parti, nascono armonie basilari semplici e genuine ; per cui tornare alla semplicità diventa un punto di riferimento da attuare e utilizzare per ritrovare in noi quell’intento innato che è stato generato per essere il motore , paragonabile all’abilità dell’Argonauta.


Qui entriamo nella mitologia Greca… Gli Argonauti erano Eroi navigatori guidati da Giasone che, sulla nave Argo viaggiavano alla conquista del Vello D’ Oro, questo manto dorato con l’immagine di un ariete alato, curava tutte le ferite.


Il messaggio mitologico ci invita a cercare in noi, tramite la Semplicità , il Vello D’oro per ritornare ad essere, tramite la guarigione, degni di vivere in armonia con la natura.







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